|
Il Carnevale di Viareggio Il
Carnevale di Viareggio è ormai diventato il Carnevale più apprezzato
d'Europa.
La particolarità che da sempre contraddistingue questo carnevale sono i
carri allegorici, spesso dedicati a personaggi o eventi di pubblico
interesse, che senza alcuna paura, punzecchiano o prendono in giro
personaggi celebri della politica o della società mondata. I carri sono considerati fra i più grandi e movimentati del mondo
e sfilano lungo lungo la splendida passeggiata di Viareggio: un lungo viale
parallelo al mare, famoso per i suoi splendidi alberghi e negozi. Tutti i
principali stilisti del mondo hanno una vetrina nella "passeggiata di
Viareggio"
Il Burlamacco Il Burlamacco è oggi lo stemma del
Carnvale di Viareggio. Fu dipinto per la prima volta sul manifesto del Carnevale 1931 senza
però avere un nome. Secondo la tradizione, Umberto Bonetti, l'ideatore del
disegno, aveva cercato di realizzare un pagliaccio vestito con una sorta di
mosaico fatto dagli abiti dei più famosi personaggi della commerdia
dell'arte italiana: : una tuta a scacchi biancorossi di Arlecchino, un ponpon da cipria
da Pierrot, una gorgiera bianca e ampia come Capitan Spaventa, un copricapo rosso
tipo Rugantino, un mantello nero tipico di Balanzone.
Il 21 dicembre 1988 Burlamacco entrò come maschera ufficiale del Carnevale di Viareggio al Museo delle Arti e delle Tradizioni popolari di Roma. Il manichino, fedele al disegno originale di Uberto Bonetti, e un’altra figura monumentale in carta a calco di Burlamacco
è esposta al Museo dell'Uomo di Parigi. |